Carnevale all’oratorio di Pontey

Negli Oratori di Pontey (AO) i laboratori di Carnevale sono stati molteplici. Le “lanterne magiche”, sono state realizzate con le confezioni rotonde dei formaggini, che ne formano le basi rigide, e la carta opaca (la più gettonata è stata la carta forno presa alle mamme in cucina) per farne la parete leggera ma compatta, da dove far trasparire la luce. Naturalmente prima dell’incollatura la carta è stata decorata da ognuno secondo il proprio gusto. Ultimo tocco? Una candelina accesa all’interno per creare suggestione.
Ma un Carnevale non è un Carnevale se non porta con sé un bel po’ di schiamazzi. Utilizzando il trapano e il seghetto i ragazzi sono riusciti a creare delle rumorose “raganelle”: il lavoro è stato impegnativo poiché i fori e le parti in legno dovevano coincidere perfettamente per produrre il raschiamento e il tipico ronzio.
Poi sono stati creati alcuni “bastoni della pioggia” con rotoli di carta assorbente e con l’aiuto di un martello i ragazzi hanno inserito i chiodini a spirale in modo che all’interno abbia potuto formarsi un ostacolo per i granelli di sabbia e la pastina. Due tappi in legno hanno chiuso le estremità e grazie ai colori il bastone ha preso vivacità.
Ma il baccano non finisce qui, in ultimo sono state realizzate le “cassette sonore”, utilizzando tavolette di compensato opportunamente tagliate e levigate, con il batacchio interno si provoca il suono e in base alla posizione di caduta il suono è più marcato o più leggero; tutto è stato decorato con la fantasia e il colore acrilico. I.B.

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